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1330–1400

LXXXI

Franco Sacchetti

Vo' sète qui, brigata, tutti quanti per manicar il bue e' macheroni: fate sì che non ci abbia Salamoni né legge né dicreto a voi davanti.

Se messer de' Goldè stesse da canti, fategli onor, perch'e' fa buon bocconi; d'atorno atorno si faccian sermoni che l'un con l'altro non sian acordanti.

Ciascun favelli, e nessun l'altro intenda, e chi volesse pur filosofare, dato gli sia sùbito merenda; e se Lapaccio volesse gridare,

(ché volentier il fa quando ha faccenda), corretel tutti quanti a ritoccare; e non guardate ch'e' vegna da Stibbio, che non vedeste mai sì nuovo nibbio.

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LXXXI · Franco Sacchetti · Poetry Cove