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1330–1400

LXXII

Franco Sacchetti

Come 'l nocchier, quando la nave scosta da scoglio con ingegno del timone per fuggir di sua vita perdizione, veggendo l'onda a fortuna disposta,

così si converria fuggir la costa di ciaschedun villano e sua magione, ché 'n lor già mai non si trova ragione, ben che gli domi l'estimo e la 'mposta.

Usi son sempre di star nel mercato, là dove in bestie pognon lor amore: così par che ciascun sia naturato. Già mai da lor non s'udirebbe il Cato;

nimici son d'ogni gentil valore. Lasciateli co' buoi e con l'arato.

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