Non m'è gravezza quel che fu di driè
al verso che "dolcezza" ridonò;
ma chi s'ingegna in poesì, s'attiè
far che sue rime a l'arte guardinò.
L'andar in fretta talor fa falliè
la via a color che l'usinò;
però chi corre pur, e non sostiè,
cade pe' piè, che mena saldi no.
Da voi a me fallar non tegnolò,
ma gran saver, e veggio ben che vien
da quella penna ch'oltre sdrucciolò.
Tallora intervien, pensato l'ho:
chi molte cose fa, errar convien;
veder non si può troppo, abbiatelò.