S'è per distrugger la mia vita, Amore,
i' son venuto a tanto di costei,
ch'ogni vago piacer che giace in lei,
mi dà, fuor ch'uno, il qual consuma il core?
Con gli occhi vaghi agli occhi e con splendore
e con dolci parole viene, omei,
a toccar con amor i sensi mei:
più oltre non mi mena il suo valore.
Lasso, condotto son per via tale,
che, quando credo giugner dov'io spero,
la guida mia mi lascia con tal doglia.
D'andar inanzi forza non mi vale,
e del tornar non veggio il camin vero:
così mi fa morir l'ardente voglia.