Ma' non senti' tal doglia
quant'è con fede amare
donna, ch'abandonare
po' mi convien, e gir contro a mie voglia.
Amor, tu mi facesti
venir in un paese da me strano
e 'n quello mi prendesti,
per farmi poi da' begli occhi lontano.
Il mare e 'l monte e 'l piano
non so com'io trapassi,
che mie' dogliosi passi
non mi mettan ognora a mortal doglia.
Come potrà sofrire
il cor penoso che la luce mia
si convegna partire
da quella che veder sempre disia?
Lasso, ch'al tutto fia
distrutta mia valenza,
quando la sua presenza
mi vedrò alungar con grave doglia.
Una speranza alquanto
la mente trista immaginando porta,
che talor nel mio pianto
giugne il pensiero, e dice: - Or ti conforta;
ché la dimora corta
serà, se tu vorrai,
e ritornar potrai. -
Ma questo ognor m'accende maggior doglia.
Balatetta, con pena
mi movo, e vonne sì come colui
ch'a la morte si mena,
sanza sperar d'aver aiuto altrui.
Però tu sola, in cui
ogni mio stato posa,
rimanti dolorosa,
contando a questa donna la mia doglia.