Assai vi frutta più il teren lombardo
sanza operar o buoi o vanga o zappa,
che quel da Leccio, ove 'l vilan arappa
il vostro e 'l suo, e poi si fa bugiardo.
E però veggio che 'l tornare è tardo,
ché, come aveste a Mantova la cappa,
libero foste di schinella o rappa,
tra 'signor afrenando come sardo;
tanto che sopra gli uomeni di corte
re vi mostraste, e nella folta greggia
donaste a Bonfi dolorose sorte.
Ond'egli è qua, e minacciando aspreggia
e di zaffate fassi molto forte,
parendogli mill'anni che vi veggia.
E l'olio scende, siaten'avisato;
del Monte, a' venticinque, ci ha mercato.