Skip to content
1330–1400

CXXVI

Franco Sacchetti

Ugo, se quella fantasia che 'ntendo ti venne in sonno, non l'aver per ciancia, ché così pesa a punto mia bilancia come discrivi, o più, s'io ben comprendo.

Ora risuonan boci in me, dicendo: - Non ti partir, ché tosto rivoltancia darà la donna, e non verrà di Francia, che ti farà svegliar lei riveggendo -.

Per questo un timoroso amor m'alaga tanto 'l mio core, che mai non mi rinfranco, se la luce non viene allora vaga; quando quel fia, non sarò sazio anco,

mostrando versi ove costei m'indraga, che splende più ch'ogn'altra in ogni bianco.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXXVI · Franco Sacchetti · Poetry Cove