Da poi che morte ha chiusa l'alta mente
intellettiva del maestro degno
Francesco, fra' Minor, d'ogni ben segno
dimostrativo a chi gli era presente,
chi ne dirà omai sì veramente
della Scrittura Santa e di quel regno
dov'egli è ora? E qual nobile ingegno
sentirà, come 'l suo, l'umana gente?
O Luca, o Matteo, Marco e Giovanni,
o Agostin, Geronimo e Gregoro,
ed o Ambruogio, Paulo e Salamone,
o Bernardo e tutt'altri, in quanti danni
l'Ordine suo ne viene, e poi coloro
ch'udian qua giù da lui vostro sermone,
sanza speranza di trovare in cui
rimasa sia vertù qual fu in costui!