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1330–1400

CXVI

Franco Sacchetti

Io ho sì pieno il capo di pareti, di brache e stacci e di santercolani, di peli e barbe e di montepulciani e di telai, di menale e di reti,

che volentier i' me n'andrei in Creti, ancor più là, in terra di pagani, per fuggir i noiosi canti e vani di que' che mai non van per via cheti.

Così possa tornar il crudo Erode, ma sian da quattro insino a dodici anni, e non gli uccida se prima non gli ode. Certo, se fosse, non fu a tanti danni

per gl'innocenti messo, quanto in lode risonerebbe ne' celesti scanni. Perché dispiaccion a ciascun che vive, advegna lor ciò che 'l sonetto scrive.

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CXVI · Franco Sacchetti · Poetry Cove