Costanza sempre avrò d'amar costei,
perch'ogni ben ch'io sento, vien da lei.
Mai non m'assale pensiero, doglia o pena,
che non si parta, gli occhi suo' mirando;
s'io vo o sto, tal regina mi mena
perché natura al suo ben corre amando;
né che né come non saprei, né quando
veder, sanza la sua luce serena.
L'alto mio genitor deggio adorare,
il qual di niente al mondo m'ha creato;
e questa donna debbo sempre amare,
che conoscenza di virtù m'ha dato.