Quel Re superno che ogn'altro avanza,
e sa e può, con giusto reggimento,
veggendo Italia messa in gran tormento
da' suo' pastori, e venir in mancanza,
ha tolto loro il senno e la costanza
e le città, ch'ognun rubava attento:
e or per gli alti mar, comessi al vento,
errando vanno pieni d'ignoranza.
Ond'io, che sempre libertà amai,
col poder de la lega dritto e puro
serò, e con la serpe, or più che mai;
sì che chi vien per far mio stato oscuro,
sé diffendendo avrà che far assai,
perché ragion per me fa scudo e muro.