Skip to content
1330–1400

CLXXXIII

Franco Sacchetti

L'alma e lo spirto dentro dal cor mista si giace, dove è un nostro disire; e ben avrei spesse volte a morire, ma la speranza alquanto vita acquista.

Ne le tue rime veggio un dolce artista, che m'insegna amar e non languire, e con fortuna quel valor sentire, ch'ognor, pensando, combatte e conquista.

Però di me passion non abbi alcuna, ché pel diffetto del primo parente ne' nostri corpi ogni mal si raguna: chi una pena e chi un'altra sente,

e contro a questo val forza nessuna se non esser costante e paziente. Così da Iove aspetto il mio riparo, che spesso è largo, dove fu avaro.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLXXXIII · Franco Sacchetti · Poetry Cove