L'alma e lo spirto dentro dal cor mista
si giace, dove è un nostro disire;
e ben avrei spesse volte a morire,
ma la speranza alquanto vita acquista.
Ne le tue rime veggio un dolce artista,
che m'insegna amar e non languire,
e con fortuna quel valor sentire,
ch'ognor, pensando, combatte e conquista.
Però di me passion non abbi alcuna,
ché pel diffetto del primo parente
ne' nostri corpi ogni mal si raguna:
chi una pena e chi un'altra sente,
e contro a questo val forza nessuna
se non esser costante e paziente.
Così da Iove aspetto il mio riparo,
che spesso è largo, dove fu avaro.