Egli è maggior che 'l lupo il gran romore:
così avvien di mie parole vane,
c'hanno gran suono tra le genti umane
ma poco frutto germoglia il lor fiore.
E perché sono di vario sapore
ed al ben ed al mal d'altrui tostane,
dissi a Simon che le tenesse piane,
perché non tinga alcuno il lor colore;
e altre rime, ove mia mente corre,
d'amor, non son venute a quella via,
là dove il canto ancor l'avrà a comporre.
Però, amico, quel che a me non sia
grave e dannoso, penserò di porre,
sì che ciascun di noi contento stia.