Qual donNA NAcque mai vaga ed onesta
come costei che m'ha in sua podesta?
Dunque ben posso più ch'altro lodarmi,
essendo servo a donna tanto degna,
ché, pur pensando in lei, ogni ben parmi
sentire al core, dov'ella più regna.
Questa mi guida, conduce ed ingegna,
sì ch'ogni mio valore amando desta.
E per star fermo sempre a tal disio,
Amor mi fe' trovar sua ghirlandetta;
dove benigna mi domandò s'io
l'avea, ed io rispuosi: - O giovinetta,
chi l'ha, dintorno al core la porta stretta,
pensando a quella che già l'ebbe in testa.