Skip to content
1330–1400

CLXXVI

Franco Sacchetti

Qual donNA NAcque mai vaga ed onesta come costei che m'ha in sua podesta? Dunque ben posso più ch'altro lodarmi, essendo servo a donna tanto degna,

ché, pur pensando in lei, ogni ben parmi sentire al core, dov'ella più regna. Questa mi guida, conduce ed ingegna, sì ch'ogni mio valore amando desta.

E per star fermo sempre a tal disio, Amor mi fe' trovar sua ghirlandetta; dove benigna mi domandò s'io l'avea, ed io rispuosi: - O giovinetta,

chi l'ha, dintorno al core la porta stretta, pensando a quella che già l'ebbe in testa.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.