Nella più bella terra casentina
è apparita, Amor, una Angelina.
La qual è tanto graziosa e vaga
che qualunche la vede, ne 'namora:
ond'io, veggendo lei, senti' la piaga,
che mi tirò più volte ove dimora,
come colei che Falterona onora
e 'l fiume suo insino a la marina.
Ballata, su per Arno, dove l'onde
corrono a' piè de la donna gentile,
ne va, e lei saluta, che risponde
come benigna, accorta ed umìle;
e fagli onor, ché la ti diè lo stile
d'amar ne la montagna fiorentina.