Nobile ingegno all'alte cose tira;
e questo advien di voi, che, fra le stelle
sempre guardando, nel corso di quelle
vedete ciò che qui da loro spira;
e come chi dentro al sol fiso mira,
spesso si volge poi ad altro velle
per provar arti, ben che sian men belle,
così vostro valor degno si gira.
Ed io per e converso al primo grado
mi sento, e volendo andar su alto,
chi fia che meglio di voi mi conduca?
Vostra amistà paterna m'è sì a grado,
che per vertù apprender già n'essalto,
sperando nel seguir che più riluca.