Skip to content
1330–1400

CLXXI

Franco Sacchetti

Già mai non fu né fia che, dove regna Amor, virtù non sia. Non vuol Amor se non il cor gentile; e quello è cor gentil, che perfetto ama,

fuggendo ognora dalla cosa vile per seguir quel valor che sempre brama: chi amante si chiama, per questo veder può se d'Amor fia.

Chi ama, teme di non dispiacere per nessun modo a la sua donna amata; usa vergogna, se la va a vedere, e ma' da lui non è infamata,

ma sempre è onorata, perché cotale onor vertù gli fia. Non è inamorato per mostrarsi alcuno in atti, o per spander sospiri,

o con sue veste di novo adornarsi, parendo disoneste a chi le miri: ché per li suo' disiri l'effetto mostra spesso chi l'uom fia.

I' non potre' ma' dir, mia canzonetta, quanti son que' che ardon in parole, e morti chi di lancia o di saetta; e tal non sente amor, che più si dole.

Però trova chi vole seguir virtù, ché sempre amor vi fia.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLXXI · Franco Sacchetti · Poetry Cove