Già mai non fu né fia
che, dove regna Amor, virtù non sia.
Non vuol Amor se non il cor gentile;
e quello è cor gentil, che perfetto ama,
fuggendo ognora dalla cosa vile
per seguir quel valor che sempre brama:
chi amante si chiama,
per questo veder può se d'Amor fia.
Chi ama, teme di non dispiacere
per nessun modo a la sua donna amata;
usa vergogna, se la va a vedere,
e ma' da lui non è infamata,
ma sempre è onorata,
perché cotale onor vertù gli fia.
Non è inamorato per mostrarsi
alcuno in atti, o per spander sospiri,
o con sue veste di novo adornarsi,
parendo disoneste a chi le miri:
ché per li suo' disiri
l'effetto mostra spesso chi l'uom fia.
I' non potre' ma' dir, mia canzonetta,
quanti son que' che ardon in parole,
e morti chi di lancia o di saetta;
e tal non sente amor, che più si dole.
Però trova chi vole
seguir virtù, ché sempre amor vi fia.