Ben che io senta in me poco valore,
i' pur conosco il dir, sì come e dove
negli tuo' versi viene, ed a che prove
segue l'effetto che tu tien' nel core.
Se tu in filosofia se' dicitore,
le rime tue convien che mandi altrove,
cioè in parte ove risuoni Iove,
teologia mostrando suo splendore;
o in canzon morali il dir tuo sia,
perché d'alta matera, a 'ntender cruda,
par che ricerchi sempre nuova via.
Cosa sottile in canto poco muda:
agli amorosi versi par che sia
musica di servir sempre tenuda.