Che deggio far omai, Amor, nel mondo,
da poi ch'io amo, e d'amar mi nascondo?
Raffrena il biasimar l'ardente voglia
donna di non seguir, com'io solea;
con questo cresce amor, radoppia doglia,
per ch'altri più di me contento stea.
Così son preso più ch'io non credea,
da me tenendo me sotto tal pondo.