Paura, s'alcun savio non oblio,
si trova esser di tre condizione:
timor è 'l primo, e nell'alma s'oppone,
imaginando qualche caso rio;
secondo, è quella che mai non ardìo
di veder cosa d'amirazione,
e se la vede, n'ha spaventazione:
questa, viltà per suo nome suplìo;
terzo, se aversità da qualche banda
giugne ad alcun, che l'animo in quella
fievole ne divien per tal vivanda.
Ciascun di questi nel cor s'arandella,
quando da' sensi un messo par che 'l panda.
Questo mi pare, e tuo ragion è bella.