I' vo' dir contro a quel detto antico
che la città buon uomeni dé' fare,
la villa buone bestie ha notricare:
se egli è vero, raguarda ciò ch'io dico.
In villa trovo ognun essermi amico,
la terra e' frutti per noi agranare,
vaghi fioretti ed augelli cantare,
ogni animal mi dice: - Io ti notrico -.
Qui ciascun senso in pace si conforta:
li santi e' filosofi il provaro,
rimoti stando per più vita acorta.
Ne le città il superbo e l'avaro
e lo 'nvidioso hanno ogni legge morta;
mal vi si dice, e di ben far v'è caro.