Nobile ingegno sempre virtù cinge,
e buon nocchiero guida ben suo legno,
e 'l saggio re governa e franca il regno,
e chi cerca valore, in quel si tinge.
Ragion, natura il ben da te non spinge,
che sempre essalta altrui sanza ritegno,
non riguardando alcuno che sia indegno
come son io, da cui niente s'atinge;
ma perch'io sto sotto una picciola ombra,
che fronda di virtù possa coprirmi,
là dove meglio attendi i sensi tuoi!
Il buon m'assale, e 'l reo spesso m'ingombra,
che leggier entra e vien dolce a ferirmi,
e 'n quel natura più s'inclina poi.