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1330–1400

CCXXVIII

Franco Sacchetti

Antonio Pucci, se lo Re divino non ci aiutasse, io non so su la terra gente, il cui volere ragion sotterra, quanto è la nostra, di cui fai latino:

ciascun reca pur acqua al suo molino, comun non s'ama, il proprio ben s'afferra, seguesi il vizio e la virtù s'atterra, smarrito ha ogni legge il suo camino.

Il gonfalon di libertà si tene, e or quel de la pace esce a campo: gli animi in guerra e' cor ne le catene. Mani a uncini e ferri fatti a rampo,

raffi e rastrelli ognun per arma tene: superbia, invidia ed avarizia è 'l campo. Ond'io tutto divampo, e ancor più, che sì mortali effetti

seguon i vecchi come i giovenetti.

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