Era Fetonte ne la somma gloria
con carri carchi di gente lunatica
fra' nove cieli, dove facean pratica
quelli de la città bisbigliatoria;
e, veggendo ciascun fuor di memoria,
sùbito corse a la terra sismatica
ed insegnò a' fanciulli la gramatica,
onde ne fa 'l contado ancor baldoria.
Ma chi sogna la notte, e 'l giorno semini
triboli, per ricoglier gran da vivere,
ha il cervel sopra Gostantinopoli,
e vede là il sole essere in Gemini;
ma quando torna con le posse livere,
si truova a l'ermo sotto a Ragginopoli.