Nasi cornuti e visi digrignati,
nibbi arzagoghi e balle di sermenti
cercavan d'Ipocràte gli argomenti
per mettere in molticcio trenta frati.
Mostravasi la luna a' tralunati,
che strusse già due cavalier godenti;
di truffa in buffa e' venian da Sorenti
lanterne e gufi con fruson castrati.
Quando mi misi a navicar montagne,
passando Commo e Bergamo e 'l Mar Rosso,
dove Ercole ed Anteo ancor ne piagne,
alor trovai a Fiesole Minosso
con pale, con marroni e con castagne,
che fuor d'Abruzzi rimondava il fosso,
quando Cariodosso
gridava forte: - O Gian de' Repetissi,
ritruova Bacco con l'Apocalissi.