Antonio mio, non è d'umana gesta
chi con bonaccia segue sua giornata,
però che nostra vita al mondo è data
perché da quello sia percossa e pesta.
Chi ha rio figlio, ognor si molesta,
e chi l'ha buon, n'ha picciola derrata.
Chi ciò non vede, saetta in arcata,
e la fortuna spesso il manifesta.
Guarda l'essemplo e l'anno ultimo e corto
dove siamo, e se truovi alcun segno,
che non sia rimosso o svelto o torto.
Non può chi vive dir: - Questo ben tegno -,
ché 'l mare è salso, ed amaro è 'l porto,
nel qual tra falsi venti niuno è degno.
Sta forte e pensa al regno
del Padre etterno, Spirto Santo e Figlio,
ch'altrove non si sta con fermo artiglio.