Skip to content
1330–1400

CCXIV

Franco Sacchetti

Antonio mio, non è d'umana gesta chi con bonaccia segue sua giornata, però che nostra vita al mondo è data perché da quello sia percossa e pesta.

Chi ha rio figlio, ognor si molesta, e chi l'ha buon, n'ha picciola derrata. Chi ciò non vede, saetta in arcata, e la fortuna spesso il manifesta.

Guarda l'essemplo e l'anno ultimo e corto dove siamo, e se truovi alcun segno, che non sia rimosso o svelto o torto. Non può chi vive dir: - Questo ben tegno -,

ché 'l mare è salso, ed amaro è 'l porto, nel qual tra falsi venti niuno è degno. Sta forte e pensa al regno del Padre etterno, Spirto Santo e Figlio,

ch'altrove non si sta con fermo artiglio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CCXIV · Franco Sacchetti · Poetry Cove