Come diritta bilancia e iusto peso,
ch'ogni cosa riceve per pesare,
quando ha pesato, di quel s'ha a spogliare
e renderla a colui da cui ha preso;
così ciascun convien che sia atteso,
di quel che piglia per anoverare,
che nulla a lui se n'abbia apiccare,
onde ne fosse il suo comune offeso.
Ché, se tutte virtù compiutamente
fossono in uno, e lealtà non fosse,
ciascun lo schifa e tienlo da niente.
Non Mida o Crasso, che si l'oro cosse,
ma Fabrizio e Metello vi sia a mente,
che mai nessun tesoro li percosse.