Skip to content
1330–1400

CCVIII

Franco Sacchetti

Abate mio, tempo mi par che sia che chi non vuol bonaccia abbia tempesta, e chi vuol delle frutte abbia la cesta, ch'io non men curo per la parte mia.

Chi si fa lupo, nella selva stia e tra le pecorelle non si vesta, ed a cu' il capo duol, leghi la testa, ché per conforto un "ben gli sta" gli fia.

Io mi grattai, ed io me n'ho la pena; ma s'io guarisco, quel tuo monacello piacciati riveggiamo in una cena, che è colà su nostro signor novello.

Gli altri pensier vadan per una vena, ché non ci ha meglio che empiersi il budello.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CCVIII · Franco Sacchetti · Poetry Cove