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1330–1400

CCVII

Franco Sacchetti

Non già Salvestro, ma "salvator mondi", che salvo hai fatto con nobil savere la patria tua, che 'nferma a giacere era già presso sugli estremi pondi;

giusto Catone che 'n virtù abondi, ciascun uom, saggio ti potrà tenere, levato avendo a' perversi il podere, faccendo i buoni nel viver giocondi.

Nuovo Fabrizio, ben hai fabbricato, in un punto acquistato hai cielo e terra, là glorioso e qua giù onorato. Quanti tapini hai tratti d'aspra guerra!

Chi con la gonghia e chi imbavagliato, non potean dire o far ben di sua terra. Monchi ed atratti, sordi, zoppi ed orbi, tutti hai sanati da diversi morbi.

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