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1330–1400

CCLXXXIV

Franco Sacchetti

Se 'l saggio vostro dire ben penso e gusto, io non credo ch'alcuno quel migliorasse: così nell'alma di ciascuno intrasse, che nelle guerre ha 'l suo voler robusto!

Ma con superbia chi s'arma lo 'mbusto, non vede lume che gliel dimostrasse, e se per lui tutto 'l mondo trombasse, con falso vento divien più ingiusto.

L'odio civile da questo si fa noto; e, come dice di Salustio il testo, la giovenezza ne' consigli siede, e 'l propio acquisto, che è sempre molesto

al ben comune; e s'alcun ciò non crede, raguardi perché Roma è sì nel loto. La pecorella timida si giace, non dice: - Bè - perché a·lupo non piace.

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CCLXXXIV · Franco Sacchetti · Poetry Cove