Non perch'io creda avere soperchi omori
né perch'io aggia paura di morte
vi mandai l'acqua mia, ma perché scòrte
vi fosson le cagioni de' miei langori.
Se medicina contro agli essattori
aveste, o argomento alcun sì forte
che a le prestanze serasse le porte,
di gran malinconia serei fuori:
la qual con molta rogna m'ha assalito
con tutta la famiglia, e tale andazzo
intrato è per la terra in ogni sito.
Con l'unghie gratto e stregghio come pazzo
che non si sente, e questo è quel partito
che dà a le pene un poco di solazzo.
Perché·lla va di guazzo,
vi priego che vegnate domattina
a ordinare la vostra medicina.