Maestro, ciò che dite io aconsento,
d'esser sopra la rota stato in cima
delle tre mie consorti, come stima
vostro sonetto a dirmi il suo talento;
e con lor visso sono sanza pavento
di morbo o d'infermità sublima;
ma altro caso è quel che 'l cor delima,
che non è a seguir di donna attento.
Or del sesto scaglione avendo netto
il segno, dove la vertù s'accende,
veggio ben che non è sanza sospetto;
ma, se ben stimo quel che 'l mondo rende,
non so s'egli è da seguir Galieno,
o con sì dolce morte venir meno!