I' ho veduto spesso, signor mio,
che l'usar molto vivande gentili,
vegnon talora sì al gusto vili,
che delle grosse gli vien gran disio.
Così nelle scritture avien, pens'io:
usando pur continuo le sottili,
alcuna volta di più grossi stili
cerca la mente, per aver ricrio.
Però vi mando mie cose volgari,
non già per voi quanto per la famiglia,
ché son conforme a li lor calzari.
L'albero dà di que' frutti che figlia;
se son sanza sapore o poco cari,
priego non vi facciate maraviglia:
con gran fidanza io gli mando a voi,
che' miei error coreggerete poi.