Io vi ricordo, caro mio signore,
come che la elezion fosse sei mesi,
le usanze, d'un anno esser, palesi
mi feron venir qui vostro rettore.
Infino a ora messo ho del mio valore
pe' fortunosi tempi e' grievi pesi,
reputandogli men che due tornesi:
d'un sol fo stima, e quello è de l'onore:
ché, ben che io mi senta qui indegno,
non fate me di piggior condizione
che gli altri c'han tenuto questo segno.
Mosso mi son per ciò a tal sermone,
pregando voi, grazioso e benegno,
che per altrui non scenda tal scaglione,
del qual chi mi vuol mal serìa contento,
e io ne potre' fare poco argomento.