Quando rimembro che il sole ha vòlto
già volte sei con venti ne' suo' segni,
ch'Amor vèr me dispuose i suoi ingegni
nel duro nodo ch'ancor non m'ha sciolto,
dove ho perduto il tempo, o chi 'l m'ha tolto,
pensando e descrivendo gli atti degni?
Ed or che trovo? Più altèri sdegni,
che quando nel principio fui avolto.
O pensier', o sospiri, o anni adversi,
come mi conducete a mortal arca,
sanza veder mai ora da pentersi!
E quand'io penso al mio signor Petrarca,
quel ch'acquistò in Laura pe' suo' versi,
misero, i' scrivo in ghiaccio, e 'l tempo varca.