Spirto benigno in fruttifero acro
sempre germoglia, e con virtù contempia;
quando s'abassa e di fronde si stempia,
viver non cerca col cor simullacro;
tenendo altrui Virgilio, Omero o Macro,
sempre disia, e mai non pare s'adempia.
E questo è quel volere ch'a degne tempia
vi mena con un stile vago ed allacro.
Lo dolce fonte e 'l monte che vi sgombra
da' frutti acerbi e spinosi arbuscelli,
vi fa bramare le Pieride gioconde;
torbido fiume la mia mente ingombra:
lauri con fronde, fonti, erbe e fiorelli
suona la fama, e 'l vero tutti gli asconde.