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1401–1479

XXXIV

Francesco d'Altobianco Alberti

Sara'ne tu però di me contenta se 'l servo tuo, per te mal conosciuto, soccorso attende e nolli porgi aiuto? Che sarai, poi ch'arai visto in efetto,

dopo molti sospiri, angosce e doglie, terminar la sua vita aspra e noiosa? Nulla; ché, se t'è grato, a lui in dispetto fie il viver più, poi ch'è contro a tue voglie,

se questo è quel che mi par ti riposa. Ma, se non è, diventa omai pietosa, e ricompensa il tempo c'hai perduto, ch'ancor vorrai, e non ti fia creduto!

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