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1401–1479

XXIV

Francesco d'Altobianco Alberti

Goro che a gara fai contro a quel vuole ragione, umanità e buon costume, e, per me' rassettarti nelle piume, spacci chi vuoi di favole e cazzuole,

credi che, s'a te giova, agli altri duole; e, se non cessi al pascerti di schiume, nota ch'egli ha far capo il fracidume, che t'ha a dare altro caldo che di sole.

Il mondo è grande e tu sia saggio e dotto, ché esserti bisogna al mio parere, perch'a maggior di te già il capo è rotto. Sicché gonfia pur bene e non temere,

aiuta pur tuffar chi va di sotto e, se riesce, tu sarai il messere. Ma guarti dal cadere: però chi facil monta tosto iscende,

e quel ch'egli ha mal preso presto rende.

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