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1401–1479

XXIII

Francesco d'Altobianco Alberti

Ispulezzate fuor topi isfamati, ché 'l tempo ha partorito nuova usanza: morto è il catasto e la novina avanza; ben v'arendesti presto, o isvemorati!

Miseri mentecatti isciagurati, non v'accorgesti di vostra ignoranza a farvi servi e perder la civanza. Quanti ce n'è che fien mal arivati!

Degna cosa è che chi può istar contento e procurasi il mal ch'egli il consegua, nel qual poi si consumi e muoia a stento. Se di fuor guerra e dentro si dilegua

la pace vostra, meglio è per un cento cader che pender sempre; e chi mel niega? Durerà questa triegua non altrimenti che tra voi la fede,

e ognuno sel conosce e niun provede.

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