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1401–1479

XXII

Francesco d'Altobianco Alberti

Poi che 'l becco è isbandito, ognun s'afolti ché, se pur delle mille una mi tocca, io provedrò ben sì, o gente sciocca, ch'io uscirò del numero dei molti.

Io dico di voi altri matti sciolti, che aspettate pur se l'uon v'imbocca; ognun meni le man mentre che fiocca, ché tardi fia quando e' saran raccolti.

La cosa va di guazzo e il giuoco è bello, ma non si vòle uscir del seminato, ché saria proprio un beccarsi il cervello. Quanto io per me, non l'ho diliberato;

ma adattarsi col tempo, questo è quello ch'io commendo e aprovo in ogni lato. Ahi, orbo mondo ingrato, da poi che chi più sa men ti conosce

e chi ne intende men più si sconosce!

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