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1401–1479

XVII

Francesco d'Altobianco Alberti

D'uno in altro pensier, che mi traporta e volge ispesso perch'io son malfermo, cognosco quanto e' sia noioso e infermo il viver nostro e la potenza corta.

Dall'altra parte assai mi riconforta colei con chi non val difesa o schermo, ond'io non so s'io mi niego o confermo quel che mi muove o il suo contrario aporta.

E da questo intradue, s'io non m'inganno, nascon degli altri, e l'ignoranza mia concorre a ciò che non mi può far peggio. Confusione ne segue e me disvia;

che fia non so, m'assai combatuto hanno: vinca chi vòl, ch'io farò quel ch'io deggio.

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XVII · Francesco d'Altobianco Alberti · Poetry Cove