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1401–1479

XLIX

Francesco d'Altobianco Alberti

Tanto avea il tonto attento aoperato, sendo alle man col suo nimico stretto, che lo spacciò di fatto (esto è l'efetto); posò giù l'arme e fugli perdonato.

Onde ser Culiseo ne sta gonfiato, veggendo andar sì le cose a brodetto, ché, se quel vicinato istà mal netto, esserne debba altri che lui incolpato.

Non so quel si sarà, ma, per quel senta, alla porta era giunto el Tamagnino, che, gorgogliando, d'uscir s'argomenta. E al romor tratto era il Sonaglino,

essaminando e guadi, e non si attenta di passeggiar la gora del mulino. Però, s'un tuo vicino tu senti isdrucciolar correndo in fretta,

lascialo andar, ché forse ha chi l'aspetta.

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