Misero, lasso, abandonato e solo
son qui rimaso a pianger sempre mai,
né ralegrar mi posso, ch'a trar guai.
Ahi, crudel morte! ahi, angosciosa vita!
L'una d'ogni piacer m'ha posto in doglia
e mie speranze innanzi al tempo ha spente;
l'altra a forza in me sta come smarita.
E lei, che si partì contra mia voglia,
seguir non posso, ch'ella nol consente.
Ma pur nel cor risiede ognor presente
quella per chi così condotto m'hai;
e qual sia la mia vita ella e tu il sai.