Skip to content
1401–1479

XCII

Francesco d'Altobianco Alberti

Né fastidiosa lingua, invida bocca, né 'l fabricar d'insidie, occulti agguati, n'andirivien coperti o simulati, pronti a mal far, sì come istrale in cocca,

né sospetto o sangue, quand'e' più fiocca, né nuove rivolture o stran trovati, furiosi assalti, impetüosi fati, o sia ch'esser si vuol: zara a chi tocca!

né qualunche altra più dogliosa sorte, o influenza o destin mai mi rimove dal proposito mio, se non sol Morte. Niuna altra istimo, chieggo o penso altrove;

qui m'adrizzo e l'altre vie son torte, se chi può mi riserba il come e 'l dove.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XCII · Francesco d'Altobianco Alberti · Poetry Cove