Skip to content
1401–1479

Sonetto di Lodovico Marradi

Francesco d'Altobianco Alberti

Speranza, fede, carità, Signore sommo, mi mosse a mostrarti l'effetto dell'ardente mio cor, tanto perfetto di conservar tuo bene e tuo onore,

onde meglio sperava. So' in piggiore carcer tenebroso più ristretto, confinato per sempre e con dispetto: soccorri a me, Santissimo Pastore!

Non vuol Gesù, del qual se' ver vicario, che mal per ben riceva servo buono, ma ben per mal, s'ancor fosse il contrario. Suplico degni chieder questo dono,

che l'arìa, sed e' fusse, ben da Mario, non che da questo magnifico trono. Deb, fallo! sia perdono; e, se non meglio, almanco nello stato

ritorni innanzi tal notificato.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.