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1401–1479

Sonetto del Burchiello mandato a Francesco Alberti

Francesco d'Altobianco Alberti

Compar, s'io non ho scritto al comparatico, non è rimaso per ingratitudine, ma per troppi pensier d'amarititudine, che diventar m'han fatto un uon salvatico.

E divenuto son arcilunatico ed ho perduta la consüetudine di dir lo 'ngegno, l'arte e l'attitudine, di che esser solevo già sì pratico.

Ma, se Iddio ab etterno ci diliberi da Goro Lenzi importuno e spiacevole e da le chiose de' sua scuri libri, chiarirmi questo dubbio quistionevole

priego che ti disponga e ti diliberi, difficile a me rozzo e maestrevole. E a te fia agevole: che cosa è quel che spesso uno è in due

e mangiasi una volta e caca due?

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