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1401–1479

LXXIX

Francesco d'Altobianco Alberti

Ben ritraesti a punto il monte e 'l piano, le piagge e' colli, grotte, antri e burroni, strane genie e varie condizioni, che ti fan risentir, presso e lontano,

imitator del Greco e Mantovano, sommi e degni maestri d'invenzioni, seguendo i versi, l'arte e le ragioni. Tutti, da Betto in fuor, ce n'accordiamo.

Pur dopo a molte iscosse e' s'è rivolto, e, se alcuna parola avesse osata quella revòca e già se n'è giù tolto. Concorriàn, ben che ne sia gran derrata,

se 'l conte di Loreto è ista' prosciolto di pagar di moneta mal coniata. La cosa è mal tagliata, ché chi non può indarno si corregge,

se chi può vuole e quel che vuole è legge.

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