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1401–1479

LXI

Francesco d'Altobianco Alberti

Quel prezïoso sangue e corpo degno, che, per noi redimir, sofferse e sparse, reparò sì che l'altre erano iscarse vie da salvarci e rotto ogni disegno.

Questi è colui che ne lasciò per pegno precetti, essempli e confermando apparse la fede a' suoi discepoli e poi isparse, per render merto a chi non fusse indegno.

Dunche chi fia sì scelerato e istolto che torca gli occhi a sua propria salute e non ricerchi l'ultimo contento? L'ore sanza essercizio son perdute,

ché 'l mondo è cieco, e chi v'è drento involto; e decliniàn com'ombra in un momento.

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LXI · Francesco d'Altobianco Alberti · Poetry Cove