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1401–1479

LVII

Francesco d'Altobianco Alberti

Balzando ognor più freschi alla rugiada, ferrati a ghiaccio e 'mbastiti di neve, col vento, che soffiava ognor più lieve, mai non tenem né sentieri né strada.

Ognun per la calcosa si digrada, avanzando co' passi il tempo brieve; così, passando Pesa e Val di Grieve ci conducemo in Maiana contrada.

Quivi posamo, e gli spirti raccolti, ch'eran già pel disagio intermentiti, per divina potenzia fùro isciolti. Poi, così ben confessi e me' contriti,

portati fumo, e non so dove involti, perdonando agli oltraggi e mal patiti. Così stemo ismarriti; miracol fu che 'nsin l'altro dì a nona

mai conoscemo poi bestia o persona.

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