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1401–1479

LIX

Francesco d'Altobianco Alberti

Io parlo poco, e veggo e sento troppo, rispondo tardo, e scuopromi di rado, quando esser credo al fin getto per dado, e ho dovizia assai del senno doppo.

Concorro al bene, e, serrato in un groppo, ghiribizzando vo qual fusse il guado, né di qua truovo alcun sì fermo grado ch'alfin non caschi o dubiti d'intoppo.

Dunche a che volontari in tanto estremo ci carichiàn dei nostri e d'altrui danni, che chi cen priega in grazia nol faremo? Maladetta ambizion, che sìe c'inganni,

s'abbiendo a punto quel che più vorremo ci accresca incarchi al fin de' nostri danni!

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